Darwin Awards

Il Darwin Award è un ironico riconoscimento assegnato a qualsiasi persona che abbia aiutato a migliorare il pool genetico umano "rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido". Più sciocca è l'azione che comporta la perdita di capacità riproduttiva (e la conseguente rimozione di un insieme inetto di geni dal pool genetico - ad esempio uccidendosi o sterilizzandosi), migliori sono le possibilità che un individuo riceva il premio. I premi sono intitolati in onore al teorico dell'evoluzionismo Charles Darwin.
Benché molti dei vincitori del Darwin vengano premiati postumi, la morte non è necessaria poiché i vincitori devono solo rimuovere se stessi dal pool genetico. In alcuni casi i vincitori si sono resi incapaci di procreare ma sono ancora vivi.


darwin awards 2010

I cinque requisiti per ottenere il Darwin Award sono:
  • Impossibilità di riprodursi - Il candidato deve essere morto o sterile.
  • Eccellenza - Strabiliante assenza di capacità di giudizio.L'idiozia del candidato deve essere unica e sensazionale.
  • Auto-selezione - Essere causa della propria dipartita. Non c'è premio per aver eliminato qualcun altro dal pool genetico in modo "straordinariamente stupido"
  • Maturità - In grado di intendere e volere. Il candidato deve avere almeno 16 anni di età e non avere handicap mentali.
  • Veridicità - L'evento deve essere verificato.

ed ecco le storie più eclatanti:

(25 Maggio 1999, Ucraina) Un pescatore di Kiev è morto fulminato mentre stava pescando  nel fiume Tereblya. L'uomo 43enne ha collegato dei cavi elettrici al generatore della propria abitazione  e li ha portati in acqua. I pesci uccisi dallo shock elettrico galleggiarono sull'acqua. L'uomo entrò in acqua per prenderli prima che venissero portati via dalla corrente del fiume, ma per la fretta dimenticò di togliere i cavi, facendo la stessa fine dei pesci... 



Un caso simile avvenne in Cina a gennaio dello stesso anno. Un uomo di 23 anni morì tra atroci tormenti dopo aver mangiato un pesce avvelenato. 3 giorni di vomito e diarrea e poi la morte. Seguendo i suggerimenti di alcuni amici, aveva lui stesso pescato quel pesce versando nell'acqua sostanze chimiche tossiche.






nel 2001. Un tizio, in Giappone, dopo aver deciso di farla finita si porta in casa una tanica di propano, un idrocarburo usato anche come combustibile, che in grandi quantità riduce la concentrazione di ossigeno nell'ambiente. La parola di questa storia chiave è "grandi quantità", nel senso che una tanica, per suicidarsi così, non basta. Sicché l'uomo, stordito dagli effluvi, non muore ma perde coscienza per qualche ora. Su quello che succede al suo risveglio possiamo solo fantasticare. Immaginiamo che sia felice. Felice di averla scampata, e tra sé e sé magari dice: «... ma chi me l'ha fatto fare?», e per festeggiare lo scampato pericolo si accende una sigaretta. Il propano non sarà tanto velenoso, ma tanto infiammabile sì. Anzi, diciamo pure "esplosivo"

 il trentenne Krystof Azninski era in preda a una sonora sbornia, quella sera, e aveva deciso di fare un gioco con gli amici. Il "gioco" consisteva nel fare cose da uomini veri, di quelle che di solito da sobri non si fanno. Tipo spogliarsi nudi e colpirsi l'un l'altro con dei ghiaccioli delle dimensioni di una lancia (ma cosa avevano bevuto?). Poi l'ideona: «Adesso mi taglio un dito del piede», fa uno. Al che Azninski gli scippa la sega elettrica e lo sfida: «Ah, sì? E allora guarda questo», e si tronca la testa di netto. Commenti dei presenti (evidentemente ancora sotto l'effetto dell'alcol o di chissà cos'altro): «Krystof sarà pure uno che da piccolo si metteva le mutande della sorella, ma accidenti se è un uomo»... 



 L'aspirante rapinatore James Elliot ha commesso un piccolo errore di valutazione durante una rapina a Long Beach, California, quando il suo revolver calibro 38 ha mancato di far fuoco sulla vittima designata. Ha girato il revolver, per osservare la canna ed ha provato a premere di nuovo il grilletto. Ma questa volta ha funzionato... alla perfezione!
 

 il bolzanino Ivece Plattner, 68 anni, rimasto incastrato con la macchina ad un passaggio a livello, dopo qualche attimo di stordimento è riuscito ad uscire, ma per salvare la sua Porsche si è piazzato davanti al treno in arrivo nel vano tentativo di fermarlo. Risultato: il bolide praticamente intatto, lui morto sul colpo. 

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 (25 agosto 2010, Daejon, SudCorea) Un uomo su una sedia a rotelle, furioso per aver visto l'ascensore chiudergli in faccia le porte, ha una splendida idea: indietreggia e cozza con la sedia a rotelle contro le porte dell'ascensore chiuso. E uno, e due, e tre... e le porte si aprono. Ha vinto lui! Peccato che la cabina dell'ascensore fosse da un'altra parte, e l'uomo sia entrato nel vano ascensore -ah, finalmente- solo per morire spiattellato. Purtroppo, la selezione naturale si è fatta un po’ più difficile: le autorità hanno riscontrato che “il problema” delle porte di un ascensore è che non reggono gli urti particolarmente forti, per questo, in virtù delle regole di sicurezza, le porte dell’ascensore sono state rinforzate per evitare che incidenti simili possano capitare a bambini e ubriachi.



 (Aprile 2010, Romania) Un trentacinquenne di Brailla stava cercando di sistemare una motozappa, un attrezzo che suo padre si era costruito da solo e aveva usato per decenni. Il cimelio di famiglia aveva cominciato ad arrugginirsi, e l’uomo stave cercando di rimetterlo dritto, ma sfortunatamente aveva ‘saldato’ la sbarra metallica dell’attrezzo su un’antica granata della Seconda Guerra mondiale – esatto, la famiglia da generazioni combatteva lo sporco del giardino con un pezzo di granata.
Secondo gli specialisti dell’Isu di Bucarest (General Institute for Emergency Situations), la prima saldatura era stata fatta in una posizione innocua, la seconda nel posto più sbagliato: il calore aveva innescato la granata, ferendo mortalmente l’uomo.



 Darren era troppo stupido persino per essere un tossico, ma dove mancava in intelligenza, compensava in creatività. Mentre era in un supermercato, notò una scatola dove c’era scritto “Mangime per uccelli, 100% semi di papavero”, ed in quella, seguendo la logica “100% semi di papavero = 100% oppio”, vide l’occasione di eludere la stretta mortale dei cartelli della droga. Pregustando qualcosa di buono, comprò una sacca di semi, li cosse finché non ebbe un impasto denso di colore scuro, e poi se lo iniettò in vena. Siccome non accadde niente, lo fece di nuovo.
Un ora’dopo, fu portato al pronto soccorso, malato che più non si poteva: una lastra del suo petto mostro centinaia di piccoli oggetti simili a semi sparsi per tutto il corpo: la nostra diagnosi fu di tubercolosi miliare, chiamata così perché i ‘depositi’ di TBC assomigliano a dei semini.
Due settimane dopo, ricoverato per una setticemia potenzialmente letale e per insufficienza multipla di vari organi, emerse la verità: in quell’occasione Darren sopravvisse, ma morì poco dopo per un’overdose ‘standard’.



 (28 Luglio 2007, Repubblica Ceca) Un gruppo di ladri ha tentato di rubare del metallo da una fabbrica abbandonata a Kladno. Sfortunatamente, hanno scelto le travi d’acciaio che reggevano il tetto della fabbrica, e quando hanno tolto i supporti, il tetto è caduto, schiacciando i due ladri e ferendone altri tre.

 (Agosto 2006, Brasile) Agosto ci porta un vincitore dal Brasile, un uomo che ha provato a smantellare una granata anticarro a razzo (RPG, che deriva dal russo raketny prototitankovy granatomet “tradotto” in Inglese come Rocket propelled grenade) passandoci sopra con l’auto ripetutamente. Questa tecnica non ha funzionato, quindi l’uomo ci ha riprovato colpendo ripetutamente l’RPG con un martello. In un certo qual modo, il secondo tentativo ha funzionato. L’esplosione ha incenerito l’uomo, sei macchine e l’officina dove si è svolto l’esperimento.
Altre quattordici granate furono trovate in una macchina parcheggiata lì vicino. La polizia crede che in quell’officina si stessero smontando queste granate per poi venderle come metallo da riciclo. Se non erano da riciclo, lo sono sicuramente adesso!
 
 Dopo aver passato un intero pomeriggio a bere ingenti quantità di alcohol, Christopher pensò che la scarsità della sua scorta di liquori non poteva essere attribuita solamente alle sue abbondanti libagioni. Concluse quindi che il suo vicino doveva avergli rubato una bottiglia di liquore. Allora andò a minacciare il suo vicino con un coltello, ma essendo la sua mossa inutile, si ritirò nel suo appartamento a covare vendetta.
Finalmente gli venne in mente il modo perfetto per riavere indietro la bottiglia ed incolpare il suo vicino: Christoper avrebbe pugnalato se stesso per poi incolpare il vicino.
Una testimone vide Christopher entrare nel bagno dopo aver chiamato il 911. Tranquillamente il ragazzo informò l’operatore che il suo vicino lo aveva accoltellato. La testimone afferma che Christopher sembrava ok quando venne fuori dal bagno, ma un momento dopo un lago di sangue sgorgò dal suo torace. Subito dopo, cominciò ad urlare per chiedere aiuto. L’operatore sentì una donna urlare “Perché ti sei fatto questo?” Christopher collasso sulla porta del suo appartamento.
Il vicesceriffo arrivò velocemente, ma Christopher aveva già perso molto sangue per le ferite che si era inflitto al torace. L’autopsia determinò che si era colpito due volte. La prima ferita non gli era sembrata particolarmente grave, per questo si era colpito di nuovo. La seconda volta, il coltello si era infilato nel suo ventricolo sinistro. Questa ferita era abbastanza pericolosa: gli restarono solo due minuti da vivere.
Christopher è morto inutilmente. La sua accusa al vicino crollò miseramente perché un testimone confermò che lui (il vicino) non era in casa.

 (3 Gennaio 2005, St. Maurice, Svizzera) Era la prima settimana di un corso di aggiornamento sulle armi e lo Swiss Army Grenadier Detachment 20/5 aveva appena finito l’addestramento con delle vere munizioni. L’istruttore di tiro ordinò ai soldati di mettere le loro armi in sicurezza per fare una pausa.
Un sottotenente di 24 anni, a capo di questo gruppo di soldati, decise che sarebbe stato tempo speso bene dimostrare un attacco a mano armata nei confronti di un soldato. Messa mano alla baionetta, si mosse per assalire uno dei suoi uomini, per coglierlo completamente di sorpresa.
Ma nei giorni precedenti, i soldati erano stati addestrati togliere la sicura alle armi e a sparare nel più breve tempo possibile. Il soldato, vedendo il suo tenente che lo assaliva con una baionetta, sparò per proteggersi dall’attacco.
Gli insegnamenti non avrebbero potuto essere eseguiti in modo migliore: il soldato aveva salvato se stesso e protetto il resto della squadra da un attacco a sorpresa. Probabilmente il tenente avrebbe dovuto complimentarsi con il suo soldato per la rapidità dell’azione e la sua mira così accurata. Purtroppo, era stato ucciso con un colpo solo.

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 (8 Febbraio 2005, Caerphilly, Galles) “Se il Galles vince, mi taglierò le palle”, disse Geoff ai membri del club mentre guardavano una partita di rubgy tra Inghilterra e il suo avversario più temibile. I suoi amici pensarono che il 26enne stesse scherzando, ma dopo che il Galles vinse per 11-9, Geoff tornato a casa si evirò con un coltello, e percorse l’equivalente di due campi da rugby per tornare al bar e mostrare ai suoi estereffati amici che lo aveva fatto davvero. secondo quanto scritto da un giornale britannico, Geoff ci ha messo circa 10 minuti per evirarsi, visto che le forbici non erano perfettamente affilate. Quella fu la prima vittoria casalinga del Galles contro l’Inghilterra in 12 anni.



 Un giovane uomo canadese, volendo ubriacarsi a buon mercato, non avendo soldi per comprare da bere, mescolò del latte con la benzina. Ovviamente questa miscela lo fece star male, e l’uomo vomitò nel focolare di casa sua. L’esplosione e il fuoco bruciarono la sua casa e uccisero lui e sua sorella.


 







 

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